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La Villa Annoni di Cuggiono

Dagli appartamenti di Residenza Sant’Anna, si può raggiungere la Villa Annoni di Cuggiono, in soli dieci minuti a piedi, percorrendo via San Rocco in direzione del centro, attraversando piazza San Giorgio e superando la Basilica. Continuando a camminare alla fine di via Gualdoni, arriveremo davanti a questa imponente costruzione e al suo ingresso principale caratterizzato dall’imponente cancello e dalla grande fontana.

villa annoni cuggiono

La Villa Annoni di Cuggiono fa parte di un complesso gentilizio neoclassico ottocentesco, composto da una residenza padronale e da un parco di 23 ettari, una peculiarità che lo rende il secondo parco recintato della Lombardia, superato soltanto dal parco della Villa Reale di Monza.
Osservando la costruzione dall’ingresso principale, possiamo notare il tradizionale schema ad U delle residenze di campagna della nobiltà Lombarda tra il XVII e XIX secolo. Un ingresso ad anfiteatro precede la corte aperta di Villa Annoni sul centro abitato di Cuggiono. La facciata del corpo centrale è fedele al severo rigore del periodo neoclassico e si compone di tre piani ed un ammezzato.

IL COMUNE DI CUGGIONO

Il Comune di Cuggiono si trova in provincia di Milano e si estende per circa 15 km, il territorio è quasi totalmente pianeggiante fino alla frazione di Castelletto di Cuggiono che si trova a 10 metri più in basso e va a declinare lentamente verso il Fiume Ticino. Fa parte del Comprensorio del Parco del Ticino che si compone di 47 comuni e dal 2002 rientra nel Progetto MAB, Man at Biosphere dell’Unesco. E’ un progetto che va a monitorare la convivenza tra aree altamente antropizzate come quella della provincia di Milano e la conservazione di zone che sono riserva della biosfera.
Le origini del nome “Cuggiono”, non sono del tutto chiare e sono state formulate delle teorie, le più probabili potrebbero essere due: La prima ritiene che il nome possa derivare dalla lingua celtica, dalla parola “cuscos”, bosco, macchia; la seconda che potrebbe derivare da “cozzo”, nell’accezione geografica di un rialzo del terreno, in una zona acquitrinosa.
La seconda teoria, potrebbe trovare spiegazione nel fatto che tra il XI e l’VIII secolo A.C., ci furono periodi di grandi intensità di precipitazioni atmosferiche ed una tribù nomade di origine ligure si sia accampata in questa zona, all’inizio temporaneamente e poi i discendenti siano diventati stanziali, dando origine ad un vero e proprio villaggio con un’economia agricola e pastorale.
Sono stati fatti ritrovamenti di reperti di origine gallica e romana, sia nell’area dell’attuale centro abitato del Comune di Cuggiono, sia in località Castelletto, ora conservati nel museo di Legnano.
Con il passare del tempo Cuggiono si è evoluta grazie alla propria posizione geografica strategica, molto vicina a Milano e per la presenza del fiume Ticino e del Naviglio Grande, crocevia commerciale tra le Capitali Europee, oltre il Lago Maggiore, le Alpi e la Città Metropolitana.
Durante i secoli in quello che è il territorio dell’odierno Comune di Cuggiono, si sono susseguite importanti famiglie feudatarie, la Famiglia Crivelli che fu per lungo tempo feudataria di Cuggiono e diede a Milano il suo ventottesimo arcivescovo, Ausano di Milano. Crivelli Uberto, salì al soglio pontificio nel 1185 col nome di Urbano III.
Nel Comune di Cuggiono nel tempo si successero altre famiglie importanti come i Piantanida, i Clerici, i Bossi, gli Arconati e gli Annoni, che insieme alla posizione geografica permisero a questa cittadina di rinnovarsi costantemente economicamente e culturalmente. Da evidenziare la costruzione della Basilica di San Giorgio, eretta su volere di Carlo Borromeo e il Complesso della Villa Annoni.

IL COMPLESSO DELLA VILLA ANNONI

Il corpo centrale dell’edificio ospitava i locali nobili della casa, dove la famiglia Annoni risiedeva durante la villeggiatura. Questa parte del complesso della Villa Annoni, è stato in parte ristrutturato ed oggi è sede del Comune di Cuggiono. Su questa facciata si trovano l’ingresso principale, con una scalinata decorata ai lati da due leoni araldici in marmo bianco. Due colonne doriche centrali introducono al vestibolo d’ingresso, un tempo aperto, mentre oggi è protetto da una cancellata in metallo lavorato con motivi floreali che ricordano le camelie, un motivo ricorrente nelle decorazioni degli interni della villa.
A incorniciare il corpo centrale di Villa Annoni di Cuggiono, dedicato ai nobili, vi sono due ali laterali più basse destinate ai locali di servizio e agli alloggi della servitù. L’ala destra oggi ospita la sede della Banda Civica, alcuni uffici comunali e la Sala della Mangiatoia. Nell’ala sinistra invece si trovano il comando dei Vigili Urbani, l’ufficio Anagrafe, e ai piani superiori la Sala Consigliare e la Biblioteca. Sempre nell’ala sinistra trova sede il Museo Storico Civico Cuggionese, dove è possibile rivivere gli usi e costumi di un tempo ormai lontano.
Continuando l’esplorazione del complesso arriviamo al chiostro della Villa Annoni di Cuggiono i portici ospitano un torchio e altre attrezzature per la produzione del vino, in passato questa era una zona dedita alla coltivazione della vite, ma la tradizione della produzione vinicola iniziata già al tempo dei romani, è terminata con l’arrivo della filossera, durante la metà del XIX secolo.
Sul chiostro si affaccia l’ingresso del Museo Storico Civico Cuggionese. I locali sono stati mantenuti allo stato originario e suddivisi per funzione. Potremo visitare la cucina, dove venivano preparati i pasti per la famiglia Annoni e la scuderia, dove sono custodite attrezzature ed i finimenti per cavalli e carrozze. Ci sono molte sale con numerosi oggetti che ai nostri occhi appaiono curiosi, di alcuni è praticamente impossibile capirne la funzione. Comunque mi raccomando, se vi trovaste a Cuggiono, la visita guidata al Museo è un’esperienza da provare. Per info e prenotazioni www.museocuggiono.it
Superato il chiostro si arriva all’ingresso monumentale del Parco dove il grande cancello è sovrastato da un imponente timpano simmetrico a quello dell’ingresso alla limonaia. Accediamo al parco rivolgendoci alla nostra destra fino alla facciata dellaVilla Annoni, ed anche da qui è possibile constatare come la parte centrale dell’edificio sia più alta delle parti laterali.. Sul corpo centrale vediamo l’imponente balconata con la scala d’accesso al parco decorata da sfingi laterali.

Accanto alla villa sorge l’orangerie o serra limonaia che occupa una superficie di 220 mq, ed è caratterizzata dal soffitto a volta e da ben 15 grandi finestre ed è dotata di un sistema di riscaldamento interno, molto complesso per la metà del 1800. Esternamente lo sguardo viene catturato dall’importante ingresso sovrastato da un timpano, la scala di accesso è realizzata in granito di Baveno. Ai lati, a fianco alla scalinata d’ingresso, sono ancora presenti i semenzai. Nel 2018 la Limonaia ha partecipato al concorso indetto dal Fondo Ambiente Italiano “I luoghi del Cuore” guadagnandosi una discreta posizione, tra i siti più amati della Regione Lombardia.
Inoltre, presso la Villa Annoni di Cuggiono bake off Italia, è stato girato per tre anni consecutivi. Infatti il Parco è stato il bellissimo scenario del famoso programma tv, condotto da Benedetta Parodi, in cui i concorrenti si sfidano a colpi di dolci.
Accanto all’ingresso del parco è stato costruito da Carlo Cicogna Mozzoni nel 1920 un nuovo edificio, qui aveva sede la latteria, che a quel tempo era tra le più avveniristiche ed automatizzate della provincia di Milano; Nel Museo sono custodite foto dell’epoca che ritraggono una autobotte, la “nonna” delle moderne autocisterne di oggi, che veniva a Cuggiono, a rifornirsi di latte, per portarlo sulle tavole della grande Città Metropolitana. Ora la latteria ospita il centro sociale anziani.
Uscendo dal Parco della Villa Annoni di Cuggiono, dopo il caseggiato del centro anziani troviamo un altro spazio l’aia, sempre presente in ogni casa agreste, uno spiazzo all’aperto, di solito parte della corte, che nella vita rurale passata era fondamentale per l’attività agricola e sociale. Infatti si trova di fronte all’ingresso del Parco che si apre su quella che era la parte agricola della Villa Annoni. L’aia Ancora oggi viene usata dai Cuggionesi come luogo di aggregazione perchè l’ampio spazio in cemento liscio si presta a diventare pista da ballo, oppure ad ospitare i tavoli per pranzi e sagre. Di fronte una costruzione con ampie vetrate, che un tempo forniva ricovero alle macchine agricole, ed ora è divenuta uno spazio per eventi della Comunità Cuggionese.

LA VILLA ANNONI DOVE SI TROVA?

La Villa Annoni si trova nel centro di Cuggiono in provincia di Milano e dal 2007 è sede del Municipio cittadino. Cuggiono si trova nella parte ovest della Lombardia e rispetto alla Città di Milano, sempre ad ovest il confine naturale con il Piemonte è il fiume Ticino. Cuggiono a nord confina con Castano Primo ed è uno degli ultimi paesi della provincia di Milano e poi si entra in quella di Varese. Cuggiono si trova nel Parco Naturale del Fiume Ticino, è un paese con molto verde, è a 157 metri sul livello del mare ed ha una popolazione di circa 8.500 abitanti.
La Villa Annoni si trova rispetto al centro abitato, nel cuore del paese vicino alla piazza, ma data l’estensione del parco, raggiunge il confine sud del paese che confina con Casate frazione di Bernate Ticino. La Villa Annoni, non è difficile da individuare , poiché l’ingresso principale ha un’importante cancellata ed una fontana frontale, il parco esternamente presenta un lungo muro perimetrale, inoltre data la grandezza degli alberi del Parco, sono visibili anche da lontano perché svettano sopra le case della cittadina.

Il Parco di Villa Annoni può essere visitato liberamente:
Parco di Villa Annoni Cuggiono orari: mattino: 10.00-12.30 pomeriggio 14.00-17.00

Gli orari potrebbero essere soggetti a variazioni, controlla le indicazioni sul
Sito Ufficiale del Comune di Cuggiono

Oppure puoi richiedere una visita guidata alla Villa Annoni di Cuggiono prenotandola
all’ASSOCIAZIONE GUIDE CULTURALI LOCALI

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